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18 Ottobre 2017
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IL REGOLAMENTO JUNIOR LUCCHESE AQUILOTTI

IL REGOLAMENTO JUNIOR LUCCHESE AQUILOTTI
Il regolamento della Scuola Calcio 2015/2016


Il presente regolamento contiene una serie di norme che dovranno essere rigorosamente osservate dai genitori e dagli allievi iscritti alla Scuola Calcio, per evitare inutili polemiche e incomprensioni, che spesso possono incrinare il rapporto di fiducia che si è instaurato con la A.S.D JUNIOR LUCCHESE AQUILOTTI.

ART. 1 Età


Alla Scuola Calcio Junior Lucchese Aquilotti si possono iscrivere bambini e bambine nati dal 2001 al 2011.

ART. 2 Iscrizioni

Le iscrizioni per la Scuola Calcio possono essere formalizzate presso la segreteria della Società sita in Via del Tiro a Segno, S.Anna, 55100 Lucca (LU) Tel. E Fax 0583 - 418354 aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 15,30 alle ore 19,30. Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di iscritti tale da garantire lo svolgimento di un´attività seria e qualitativa. Per ulteriori informazioni : 331 4430521 / 338 9356011.

ART. 3 Quota Annua

La quota di iscrizione al corso per la Stagione Sportiva 2015/2016 della A.S.D. Junior Lucchese Aquilotti è di €. 280 per gli allievi già presenti la scorsa stagione e €. 200 per i nuovi ( €. 100 all´iscrizione o prima delle attività. Il saldo entro il 15 Dicembre 2015). Nel caso di più figli tesserati la quota riguarda solo un figlio mentre per il secondo è gratuita.

ART. 4 Materiale Sportivo

Ogni Allievo dovrà avere il Kit Abbigliamento così composto : 1 completo di calcio manica lunga, 1 completo calcio manica corta, 1 tuta di rappresentanza, 1 tuta di allenamento, 1 borsa doppio fondo, 1 k-way, 2 paia di calze. Avendo tutti gli allievi la stessa divisa è necessario, per evitare inutili scambi di materiale, personalizzarlo con il proprio Nome e Cognome, scrivendolo nell´apposita etichetta di ogni capo.

ART. 5 Assicurazione

Con l´iscrizione, ogni allievo firmerà un tesseramento annuale con la F.I.G.C. - S.G.S. che comprende anche l´assicurazione contro eventuali infortuni.

ART 6 Visite Mediche

La vigente normativa prevede che, per la pratica sportiva non agonistica, dai 5 fino al compimento dei 12 anni occorre il certificato medico attestante sana e robusta costituzione fisica, rilasciato dal medico o pediatra di base. Gli allievi che durante il corso della stagione sportiva compiono il 12°
anno di età dovranno presentare il certificato di idoneità sportiva agonistica specifica per il calcio. Il certificato medico dovrà essere consegnato prima dell´inizio dei corsi presso la Segreteria. In caso di mancata consegna o ad avvenuta scadenza del certificato, l´Atleta non potrà prendere parte all´attività in quanto sarebbe di conseguenza sprovvisto dell´assicurazione medica.

ART 7 Corsi


Le lezioni inizieranno il 20 Agosto 2015 (da confermare) e si concluderanno il 30 Giugno 2016. I corsi con frequenza di due o tre sedute settimanali a seconda delle fasce di età, piu´ l´incontro federale, si svolgeranno nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì con orario indicativo 15,00 - 17,00 e 17,30 - 19,30..
Il ragazzo/a avrà diritto a due lezioni settimanali, piu´ l´eventuale confronto a partire dal mese di settembre , fino al mese di giugno. Le lezioni avranno durata di ore 1,30 cadauna e saranno sospese per le feste Natalizie e Pasquali in concomitanza con le vacanze scolastiche. Per la categoria Piccoli Amici l´attività si intensificherà nel periodo primaverile, dove verranno coinvolti nelle manifestazioni organizzate dalla federazione proprio per queste fasce di età.
In caso di avverse condizioni metrologiche i responsabili tecnici si riserveranno di effettuare o meno la seduta di allenamento. In questo caso i genitori, prima di lasciare i bambini all´ingresso degli spogliatoi debbono accertarsi dell´eventuale decisione presa in merito, finalizzata alla salute
e sicurezza dei bambini. Durante la stagione o al termine della stessa, la Società potrà decidere se partecipare o meno a Tornei o manifestazioni organizzate da altre società.

ART 8 Responsabilità

L´ A.S.D. JUNIOR LUCCHESE AQUILOTTI declina ogni responsabilità per eventuali furti o danni a cose subiti all´interno del campo sportivo. Sarà cura dell´allievo o dell´accompagnatore controllare il proprio materiale al termine dell´ allenamento e prima di uscire dal campo sportivo. Ci permettiamo di sconsigliare l´allievo a portare al campo sportivo oggetti di valore che successivamente saranno lasciati incustoditi..i genitori dovranno accompagnare il proprio figlio all´ingresso del campo sportivo o dello spogliatoio, accertandosi della presenza dell´istruttore e/o di un dirigente responsabile. I genitori che non rispettano questa norma, si renderanno così responsabili dei rischi in itinere, che dovesse subire l´allievo.

ART 9 Dirigenti Accompagnatori

sarà cura dell´A.S.D JUNIOR LUCCHESE AQUILOTTI selezionare un numero idoneo di dirigenti accompagnatori, individuati principalmente fra tutti i genitori dei ragazzi frequentanti la Scuola Calcio. Tali dirigenti accompagnatori dovranno essere almeno uno o due per ogni gruppo squadra (categoria Pulcini, Esordienti e Giovanissimi) e saranno comunque coordinati da un responsabile della Società..

ART 10 Indicazioni Didattiche

La Scuola Calcio organizza la propria attività didattica in relazione alle diverse face d´età, a tutti i bambini viene garantita una equa partecipazione all´attività agonistica.
La didattica della Scuola è orientata alla formazione polivalente dell´allievo, non basata esclusivamente sullo sviluppo tecnico-tattico e fisico, bensì tenendo opportunamente in considerazione le caratteristiche del bambino in ogni fascia d´età , in particolar modo gli aspetti psicologici e motivazionali. L´A.S.D Junior Lucchese Aquilotti svolge ed organizza l´attività con finalità rivolte a: contribuire alla formazione motoria, da realizzarsi in ambiente sano, controllato da Istruttori esperti;favorire e valorizzare la voglia di giocare al calcio dei nostri ragazzi; educare il
giovane a rispondere tecnicamente in modo efficace alle varie situazioni di gioco; formare ragazzi che possano successivamente dimostrare livelli adeguati alle qualità calcistiche apprese, e inserirsi eventualmente nelle numerose società sportive che formano il pianeta calcistico
giovanile;arricchire il patrimonio motorio dei bambini affinchè possa essere riutilizzato con successo anche in altre discipline sportive; contribuire alla formazione di una personalità, dove l´insuccesso e la sconfitta non determinano sfiducia, ma stimolino il desiderio di riprovare, di valutare laddove si è sbagliato; dare a tutti la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che si fa, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento che durante gli eventi agonistici, evitando esasperazioni o richieste di maggiori prestazioni. Le proposte didattiche si articolano in lezioni dove viene privilegiato il lavoro simultaneo per aumentare al massimo il tempo di attività e diminuire i tempi morti. L´attività che viene svolta presso la Scuola Calcio A.S.D. Junior Lucchese Aquilotti è suddivisa per fasce d´età che convenzionalmente nel mondo del calcio giovanile sono definite :
SETTORE GIOVANILE
Giovanissimi (nati nel 2001)
Giovanissimi B (nati nel 2002)
SCUOLA CALCIO
Esordienti (nati nel 2003)
Esordienti B (nati nel 2004)
Pulcini 3° anno (nati nel 2005)
Pulcini 2° anno (nati nel 2006)
Pulcini 1° anno (nati nel 2007)
Piccoli Amici 2° fascia (nati nel 2008)
Piccoli Amici 1° fascia (nati 2009-2010-2011)


ART 11 a) Categoria Piccoli Amici
Per quanto riguarda questa categoria, la didattica è orientata a sviluppare le varie modalità di movimento utilizzando uno strumento affascinante come il pallone; a questa età i bambini mostrano interessi molteplici e la loro fantasia viene catturata da questo attrezzo meraviglioso. Gli allievi inizieranno a conoscersi, ma saranno condizionati nel processo di socializzazione da una spiccata spinta egocentrica che alla fine del biennio verrà lentamente a modificarsi a favore di una maggiore esigenza al dialogo, all´accettazione dell´altro e alla collaborazione reciproca. Nella seconda parte dell´anno procederanno parte a numerosi incontri come l´attività di torneo interno ed anche altre attività, soprattutto in strutture esterne al centro sportivo.

ART 11 b) Categoria Pulcini

Questa categoria vedrà coinvolti bambini che, suddivisi per età e capacità tecniche, giocheranno su spazi adeguati alle loro caratteristiche fisiche e tecniche. Sicuramente i bambini che hanno trascorso già alcuni anni presso la nostra Associazione, saranno in possesso inizialmente di una qualità nell´apprendimento tecnico superiore rispetto ai nuovi. Questi ultimi, dopo un periodo di ambientamento, saranno in grado di sostenere e risolvere i compiti motori che gli istruttori assegneranno loro. Gli allievi parteciperanno ai Tornei e Campionati organizzati dalla Delegazione Provinciale FIGC di Lucca che si realizzerà in una fase autunnale e in una primaverile. Tutti i bambini verranno coinvolti e, compatibilmente con le loro possibilità, potranno vivere "eventi agonistici"
che saranno per un verso, la misura delle loro conoscenze, del livello tecnico posseduto e della capacità di sapersi relazionare con avversari e compagni, dall´altra, dovranno essere vissuti come tappe e momenti di un processo di formazione continuo. Per questi allievi, i contenuti delle attività avranno, rispetto agli anni precedenti, una caratterizzazione piu´ tecnica, si darà risalto maggiormente ad aspetti legati al modello di prestazione calcistica; l´evento agonistico rappresenterà sempre e comunque una tappa nella formazione e, coerentemente a questo, a tutti verrà data la possibilità di giocare. Sempre piu´ importanza verrà data alla puntuale presenza agli allenamenti, così come, in caso di indisponibilità, la comunicazione dell´assenza, dovrà essere comunicata direttamente dagli allievi e/o dai genitori o familiari.

ART 11 c) Categoria Esordienti
Con questa categoria è necessario tenere presente che la pratica sportiva in genere, e il giocare al calcio in particolare, rappresentano fasi o tappe di un lungo cammino verso la formazione della personalità; con gli Esordienti la componente didattica evolverà i contenuti tecnici sempre piu´ legati alla risoluzione di problemi in gara. Si dovrà da una parte, valorizzare chi dispone di potenzialità motorie spiccate, garantendogli una adeguata crescita tecnica, e allo stesso modo, favorire i migliori apprendimenti per coloro che dimostrano ritardi, dovuti il piu´ delle volte a fasi di sviluppo fisico differenziato fra bambino e bambino.

ART 12 Indicazioni comportamentali degli iscritti e dei Genitori

I signori genitori e tutti gli iscritti alla Scuola Calcio sono invitati a prendere nota delle norme in appresso indicate che hanno il solo intento di far svolgere l´attività dell´A.S.D. Junior Lucchese Aquilotti in modo serio e corretto :
Gli allievi che hanno sottoscritto il cartellino di durata annuale unitamente ai propri genitori, non possono firmare un altro cartellino nella stessa stagione sportiva con altre Società, pena il deferimento agli Ordini di giustizia Sportiva della Federazione Giuoco Calcio e conseguenti sanzioni disciplinari.
Potranno essere concessi nulla-osta per partecipare a Tornei, per effettuare allenamenti e prove con altre squadre non prima del 30 aprile 2016, pertanto prima di detta data non è consentito a nessun allievo dell´A.S.D. Junior Lucchese Aquilotti chiedere nulla-osta.
L´atleta è obbligato a presentarsi almeno 15 minuti prima dell´inizio delle lezioni, in caso di ritardo, di oltre 15 minuti dall´orario previsto è possibile la preclusione dalla lezione stessa.
Per tutti quegli atleti che sono stati assenti ad uno o ad entrambi gli allenamenti settimanali, sarà cura del Responsabile Tecnico valutare la possibile convocazione alle gare ufficiali e non ufficiali.
L´atleta è obbligato ad utilizzare per lo svolgimento delle lezioni gli indumenti societari. Per le gare Ufficiali e non Ufficiali è obbligatorio presentarsi con la Tuta di Rappresentanza, senza la quale verrà preclusa all´atleta la partecipazione all´allenamento o alla gara.
Le borse debbono essere obbligatoriamente lasciate negli spogliatoi e non per terra o nel campo di gioco e non potrà essere sostituita da zaini, buste di plastica o quant´altro.
La giacca antipioggia deve essere sempre portata in borsa.
Gli allievi dovranno utilizzare lo spogliatoio loro assegnato.
Per la propria incolumità personale gli allievi non devono portare anelli, orologi, collane e orecchini in genere, sia durante gli allenamenti che nelle partite ufficiali e non.
Sia agli allenamenti che alle Gare Ufficiali e non Ufficiali, l´atleta dovrà essere accompagnato da un Genitore o da chi per Lui presso il Campo di Giuoco dove convocato.
I signori genitori che accompagnano i ragazzi e vogliono assistere alle lezioni, potranno farlo dalla tribuna senza entrare nel campo di gioco (stessa cosa per le Gare ufficiali e non).
Per motivi igienici e per evitare confusione o assembramenti negli spogliatoi è consentito l´ingresso nei suddetti locali, soltanto ai genitori degli allievi "piccoli amici 1 fascia" sia all´inizio che al termine dell´allenamento.
Nel caso i genitori abbiano bisogno di delucidazioni in merito allo svolgimento dell´attività Scuola Calcio, possono richiedere un colloquio con la Società attraverso la Segreteria, mentre con gli istruttori si possono prevedere degli incontri li dove la Società riterrà opportuno effettuarli.
Non sono ammesse da parte dei genitori o familiari degli allievi interferenze o ingerenze tecnico -sportive per cio´ che concerne:
convocazioni, ruoli, inserimenti in diversi gruppi squadra, tempi effettivi di gioco e quant´altro appartenga esclusivamente al rapporto tecnico istruttore /allievo. Per qualsiasi delucidazione a riguardo il genitore potrà rivolgersi in segreteria per chiedere un incontro con il responsabile addetto.
Non è consentito inoltre ai genitori e ai familiari assumere, sia durante gli allenamenti che durante le partite amichevoli e/o ufficiali, nonché durante le diverse manifestazioni atteggiamenti antisportivi o comunque lesivi del buon nome dell´ A.S.D. Junior Lucchese Aquilotti.

ART 13 Provvedimenti disciplinari

Chiunque (genitore o allievo) non dovesse rispettare le norme previste nel presente Regolamento potrebbe incorrere in provvedimenti disciplinari che andrebbero a penalizzare l´allievo (esempio : sospensione dall´Allenamento, non convocazione per la Gara Ufficiale, Esclusione dall´Attività)

I RESPONSABILI TECNICI DELLA SCUOLA CALCIO E DEL SETTORE GIOVANILE



REGOLE PER IL GENITORE

Il ragazzo che sceglie di impegnarsi in uno sport merita rispetto e stima da parte dei genitori, che devono cercare di spronarlo ed incoraggiarlo nello svolgimento di tale attività, ma soprattutto capire, e fargli comprendere che lo sport è prima di ogni cosa, divertimento e voglia di stare insieme, senza gelosie inutili o false ambizioni, che, il piu´ delle volte sono ostacolo e non di aiuto al giovane.
In effetti, particolarmente nel calcio e nella fascia d´età tra i 5 e i 14 anni, il genitore si trova di frequente protagonista di situazioni spiacevoli, che creano problemi ed ostacoli ad una serena e positiva attività sportiva per il proprio figlio.

Molto spesso, un occhio attento scopre che il vero protagonista nelle partite giovanili, colui che è piu´ carico di tensioni, che si è preparato meticolosamente e che poi si dispera se si sbaglia un tiro in porta, è proprio il genitore.
Il ragazzo, invece, scuote le spalle, cancella quasi subito l´errore o la sconfitta e, in definitiva, l´unica cosa di cui veramente si rammarica è l´idea della predica che lo
aspetta a casa. Puo´ capitare che inconsciamente si tenda a realizzarsi attraverso il bambino e a proiettare su di lui desideri che non si è riusciti a soddisfare da giovani.
Con la convinzione che "lo si fa per il suo bene", in realtà si puo´ correre il rischio di diventare veri e propri deterrenti psicologici, non solo condizionando negativamente il rendimento in gara, ma, fatto ancora piu´ grave danneggiando lo sviluppo psicologico del ragazzo. Molto spesso si vorrebbe che il proprio figlio non dovesse mai soffrire, ne commettere errori, ma ricevere dalla vita solo gioie e felicità: questo purtroppo, non è possibile ed il compito del genitore diviene,perciò , quello di non intromettersi nelle scelte del figlio e di non voler vivere la vita al suo posto, capendo che ogni errore commesso ed ogni dolore provato aiuta il ragazzo a crescere ed a
formare una sicura personalità. Penso che l´attività sportiva sia uno dei mezzi migliori per aiutare il proprio figlio a maturare e a crescere, in quanto lo sport spinge il giovane ad impegnarsi, a cercare di migliorarsi, a mettersi continuamente alla
prova, a stringere rapporti sociali a comprendere il sacrificio e l´umiltà , ad assumersi delle responsabilità ed a divenire un membro di una collettività nella quale vigono per ciascuno, diritte e doveri.
Di seguito vengono proposti alcuni suggerimenti per i genitori, frutto di esperienze e che servono ad indicare un modello di comportamento positivo nei riguardi dei propri figli, modello che, ovviamente non ha nessuna pretesa di essere un DOGMA, ma solo una traccia di di riflessione.
Stimolare, incoraggiare la pratica sportiva, lasciando che la scelta dell´attività sia fatta dal bambino. Instaurare un giusto rapporto con l´allenatore, per fare in modo che al bambino arrivino sempre segnali coerenti degli adulti di riferimento.
Lasciare il bambino libero di esprimersi in allenamento ed in gara (è anche un modo di educarlo all´autonomia).
Evitare di esprimere giudizi sui suoi compagni o di fare paragoni con essi : è una delle situazioni piu´ antipatiche che si possono verificare, sia per i piccoli che per i grandi.
Evitare rimproveri a fine gara. Dimostrarsi invece interessati a come vive i vari momenti della gara ed eventualmente evidenziare i miglioramenti. Aiutarlo a porsi obbiettivi realistici ed aspettative adeguate alle proprie possibilità.
Offrire molte opportunità per una educazione sportiva globale. Rispetto delle regole, degli impegni, delle priorità ,dei propri indumenti , degli orari, dei compagni, dell´igiene personale. Il genitore deve concorrere al raggiungimento di questi obbiettivi con l´allenatore. Far sentire la nostra presenza nei momenti di difficoltà , sdrammatizzare, incoraggiare, evidenziare gli aspetti positivi. In ogni caso salvaguardare il benessere psicologico del bambino.
Avere un atteggiamento positivo ed equilibrato in rapporto al risultato, saper perdere è molto piu´ difficile ed importante che saper vincere. Nello sport, come nella vita, non ci sono solo vittorie e dopo una caduta bisogna sapersi rialzare.


IL CALCIO E´ UN GIUOCO PER TUTTI

IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE

IL CALCIO E´ CREATIVITA´

IL CALCIO E´ DINAMICITA´

IL CALCIO E´ ONESTA´

IL CALCIO E´ SEMPLICITA´

IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO IN CONDIZIONI SICURE

IL CALCIO DEVE ESSERE PROPOSTO CON ATTIVITA´ VARIABILI

IL CALCIO E´ AMICIZIA

IL CALCIO E´ UN GIUOCO MERAVIGLIOSO

IL CALCIO E´ UN GIUOCO POPOLARE E NASCE DALLA STRADA





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